Visita la sezione For Fun !
  MAGAZINE  
SCHEDA NEWS TORNA INDIETRO
l'Apiratore salva-spiaggia per salvare la costa
18 Ottobre 2014
Categoria: Ambiente
Pubblicato da: Redazione
L'Apiratore salva-spiaggia per salvare la costa
"viene già usato in Sardegna e aspira a combattere il fenomeno dell'erosione delle coste...sarà un successo?"

L'aspiratore marino che draga i fondali proverà a salvare le spiagge della Sardegna a partire dal Poetto di Cagliari.
Questo sistema, utile anche per ripulire e rilanciare porti e porticcioli, utilizza una nuova tecnologia, è stata elaborata dall'attivista dell'ambiente Jacopo Fo e presentata al festival "Ecofuturo".

La Decomar, un'azienda di Pontedera con sede operativa a Massa, ha deciso di investire nella produzione di questo aspiratore.

"Si tratta di una tecnologia a ricircolo - spiegano gli esperti della ditta toscana - che permette di operare in totale assenza di contatto con il fondale consentendo di utilizzare l'83% della sabbia dragata, già libera dalle sostanze inquinanti, per altri usi. Senza bisogno di aprire nuove cave di sabbia per il ripascimento."

Le località in Italia che potrebbero trarre vantaggio da questa tecnologia sono moltissime, portando gradi vantaggi in termini ambieltali, ma anche per le casse degli enti che intervengono: in confronto alle tecniche tradizionali (con la benna) - assicura l'azienda - si ha un abbattimento dei costi di circa il 30%, se si considera la vita totale dei sedimenti che finora venivano solo spostati da un posto a un altro per poi essere trattati o, peggio ancora, dimenticati per carenza di fondi. La nuova metodica è stata inserita tra i tre progetti premiati dal Sogesid, società in house del ministero per l'Ambiente e tutela del territorio e del mare che fornisce supporto tecnico alle strutture regionali-locali attraverso azioni e interventi che concorrono a risolvere le criticità ambientali (bonifiche, emergenza e gestione rifiuti, dissesti idrogeologici).

Una prima fase applicativa di questa tecnologia, per ora utilizzata solo in Italia, è stata testata nelle aree portuali di La Spezia e di Livorno. E' stata inoltre usata in alcune fasi della rimozione dei detriti nell'ambito delle operazioni di recupero della nave Costa Concordia. "In quest'ultimo caso - spiega Decomar - l'esperienza ancora non si è conclusa, ma anzi si appresta a divenire ancora più interessante dato che ora è possibile avviare le operazioni di ripulitura dal fondale dai detriti (milioni di tonnellate) lasciati non solo dalla nave, ma anche dalle operazioni per il suo recupero".

(Fonte: ANSA)

ALTRI ARTICOLI DELLA CATEGORIA AMBIENTE
2 Maggio 2016   ​“A pesca d’immondizia!”   LEGGI TUTTO
17 Ottobre 2015   Accordo Green fra Cuba e Stati Uniti   LEGGI TUTTO
21 Maggio 2015   SONO 356 LE AZIONI ITALIANE DI LET’S CLEAN UP EUROPE 2015, È RECORD!   LEGGI TUTTO
23 Gennaio 2015   Olio esausto e batterie   LEGGI TUTTO
19 Gennaio 2015   Biodiversità agraria:il Parco presenta il progetto che la tutela   LEGGI TUTTO
28 Dicembre 2014   I "perchè no" delle trivelle   LEGGI TUTTO
10 Novembre 2014   PESCA E AREE MARINE PROTETTE   LEGGI TUTTO
18 Ottobre 2014   L'Apiratore salva-spiaggia per salvare la costa   LEGGI TUTTO
7 Ottobre 2014   Il mare assorbe CO2 anche se ghiacciato   LEGGI TUTTO
26 Settembre 2014   Annunciata la più grande riserva marina al mondo   LEGGI TUTTO
24 Settembre 2014   Al via il Forum internazionale del mare e delle coste   LEGGI TUTTO
25 Aprile 2014   ECO-CINEFORUM a Lecce con Greenpeace!   LEGGI TUTTO
12 Febbraio 2014   Ecosistema Rischio 2013   LEGGI TUTTO
16 Dicembre 2013   Progetto “Io Fitodepuro”   LEGGI TUTTO
23 Ottobre 2013   FERMA L'UCCISIONE DEGLI SQUALI! STOP SHARKS KILLING!   LEGGI TUTTO